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Siti Internet in Provincia di Cuneo - INTERNET * Arriva QOOB TV, il rivale di YouTube

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INTERNET * Arriva QOOB TV, il rivale di YouTube

INTERNET * Arriva QOOB TV, il rivale di YouTube

Le nuove generazioni preferiscono scaricare dal computer dei palinsesti ad hoc, addio vecchia tv

Il mondo della musica è stato il più veloce a evolversi, creando spazi on line in cui si possono scaricare brani, in cui ci si scambia informazioni e file. Poi sono nati i social network, comunità on line, che hanno i loro capostipiti in MySpace (90 milioni di utenti nel mondo) e YouTube (con una media mensile di 32 milioni di visitatori). Ora tocca alla televisione. Qualche giorno fa è nato QOOB TV (www.qoob.tv, dal cellulare wap.qoob.tv), un progetto della rete Mtv: una nuova piattaforma che propone sei canali sia su Internet sia su cellulare sia su canale televisivo (digitale terrestre). La novità è che i contenuti arrivano sì dagli utenti, però sono filtrati dallo stesso network, che (udite udite) finanzia anche i progetti più eclatanti. Antonio Campo Dall’Orto, responsabile di Mtv, spiega “Non c’è più lo spettatore, forse è utente, anche se in fondo non si sa più come chiamarlo. Noi comunque finanziamo persone per trasformare le passioni in vita quotidiana. Decidiamo i contenuti scegliendo da ciò che entra: solo materiali originali, e abbiamo già identificato dei personaggini. Questa, è la sostanziale differenza rispetto a YouTube”. Dall’Orto qualche mese fa aveva lanciato Overdrive: “Un servizio su Internet banda larga gratuito, che dà la possibilità di accedere ai contenuti di Mtv, d’uso molto semplice: per musica, intrattenimento, news. Ciascuno si fa la propria tv, in base a una forte necessità di autenticità, contro la spersonalizzazione. Non come la tv tradizionale, che ti rubava il tempo anche se non lo volevi. La tv generalista ha paura di queste cose, le teme o le sottovaluta; ma fra due o tre anni farà parte di un consumo che sembrerà molto vecchio. Noi andiamo avanti: ho fatto un accordo con Piero Chiambretti, e dall’anno prossimo Markette sarà dentro tutte le nostre piattaforme. Nelle nostre ricerche, scopriamo che sono i ragazzi intorno ai 15 anni ad avere un rapporto diverso e naturale con tecnologie che ad altri sembrano elaborate. La tv normale rimarrà solo perché i più grandi continueranno a usarla”.

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